02/10/2021 PADOVA – Il 2 ottobre si festeggiano i nonni. L’occasione per lo Iov per fare il bilancio sui molti anziani assistiti, sono più di 1600, e sulle nuove frontiere di cura in campo geriatrico. || La forza più grande è spesso nel loro sorriso, lo stesso di nonno Giancarlo, 75 anni antiquario in pensione di Albignasego, che da dicembre lotta contro una forma rara di sarcoma ma, dopo le cure, pensa di tornare a curare il suo giardino. «Ciao nonno, come stai?» è la domanda che lo aiuta a lottare. A farla i tre nipotini, tutti tra i tre e i sei anni, bambini a cui si mostra in questi mesi con qualche capello in meno ma con l’inossidabile sorriso. Ed è così per la stragrande maggioranza dei 1664 pazienti con più di 70 anni seguiti dall’Istituto Oncologico Veneto nei primi sette mesi del 2021. La festa dei nonni spiega Patrizia Benini, direttore generale dello Iov, è l’occasione per sottolineare l’importanza dell’oncologia geriatrica: «Nonni che affrontano la malattia con forza, tenacia, coraggio, con la volontà di non arrendersi mai cui – conclude Patrizia Benini – immaginiamo, contribuisce il sostegno di figli, nipoti, amici». (Servizio di Francesco Rataj)


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