13/10/2021 PADOVA – L’azienda ospedaliera di Padova potenzia la rete dei punti tampone in vista del 15 ottobre, in cui scatta l’obbligo di green pass, per garantire copertura nelle 24 ore. Intanto cala la curva del contagio, ma tra i ricoveri in terapia intensiva c’è anche un 37 enne non vaccinato || «32 le persone ricoverate per covid in Azienda Ospedaliera, di cui 21 area medica, 8 in terapia intensiva. In terapia intensiva un giovane, un 37enne non vaccinato. Mentre – spiega il direttore Generale Dal Ben – un 99enne vaccinato è stato dimesso tornando alla sua normalità». Questa la fotografia del contagio, che parla di una continua discesa della curva: registrando 471 casi in meno rispetto alla scorsa settimana, nonostante Padova sia la provincia del Veneto maggiormente interessata per numero. Contagi che riguardano soprattutto la fascia d’età tra i 30 e i 65 anni, mentre l’età scolare non va ad incidere, se non in minima parte, sulle nuove positività. E intanto l’azienda ospedaliera procede ad un piano di potenziamento dei punti tampone, in vista del 15 ottobre, data in cui scatta l’obbligo di green pass. Nuova fase per la quale sono stati pianificati anche i controlli – Intervistati GIUSEPPE DAL BEN (Direttore Generale Azienda Ospedaliera Padova) (Servizio di Luisa Bertini)


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