14/10/2021 CAMPODARSEGO – La comunità di Campodarsego si è stretta alla famiglia di Emanuela Brahia, l’undicenne morta dopo essere stata investita da un furgone a Reschigliano. Avviata una raccolta fondi, intanto è indagato per omicidio colposo l’autista del mezzo. || E’ gara di solidarietà per sostenere la famiglia di Emanuela Brahia. Il suo cuore ha smesso di battere dopo che lunedì sera la ragazza, undici anni appena, era stata investita da un furgone mentre tornava a casa dal parchetto in bici in Via Pontarola nella frazione di Reschigliano di Campodarsego. A casa la piangono la mamma, il papà e i suoi fratelli. Ma la stanno piangendo gli amici di Reschigliano e i compagni di classe di prima media dove la scuola ha già stato avviato un percorso con lo psicologo. Alla sfortunata famiglia si sta stringendo tutto il paese dove in queste ore è partita una raccolta fondi spontanea. Nel frattempo la procura di Padova con la polizia stradale sta cercando di fare chiarezza su quanto accaduto intorno alle 19 di lunedì in questi due metri di asfalto. Indagato per omicidio colposo il 36enne alla guida del furgone, nelle prossime ore potrebbe essere nominato un perito a cui sarà affidata l’esatta ricostruzione dell’incidente. (Servizio di Chiara Gaiani)


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