01/11/2021 PADOVA – Un nuovo slancio condiviso tra Africa e Italia all’insegna dello slogan “Ripartire”. Appuntamento, in presenza, il 13 novembre al Gran Teatro Geox di Padova per il meeting annuale di Medici con l’Africa Cuamm. Don Dante Carraro, il direttore, ci confessa il sogno di vaccinare contro il Covid duemilioni di persone. || Ripartire, con slancio ma tutti insieme in Italia e in Africa, del resto, lo ha ribadito anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «Nessuno potrà dire di essere fuori dalla pandemia sino a quando non ne saremo tutti fuori. E questo vale particolarmente per due continenti così vicini e così legati come Africa ed Europa, così prossimi da costituire un’unica regione, unita piuttosto che separata dal Mediterraneo». Con questo slogan Medici con l’Africa Cuamm torna in presenza per l’annuale meeting il 13 novembre al Gran Teatro Geox di Padova. E per ripartire, il primo passo da fare in Africa sono i vaccini anticovid spiega il direttore del Cuamm don Dante Carraro. Dieci euro il costo in Africa di una singola vaccinazione, venti euro per due dosi. L’obiettivo è quello di vaccinare almeno il personale sanitario e gli insegnanti per poi passare al resto della popolazione. Un meeting a cui parteciperanno molti grandi. Annunciata la presenza del presidente del consiglio Mario Draghi, confermata quella del ministro degli esteri Luigi Di Maio, presente il commissario europeo per l’economia Paolo Gentiloni. Ma il pensiero del Cuamm resta rivolto a loro, ai piccoli, ai poveri, ai bambini, alle donne, agli uomini africani, esseri umani, fratelli, amici. – Intervistati don DANTE CARRARO (Direttore Medici con l’Africa Cuamm) (Servizio di Chiara Gaiani)


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