15/11/2021 VENEZIA – L’analisi sulle vaccinazioni anti covid e sulle terze dosi del presidente di Aifa Giorgio Palù presente oggi in conferenza stampa a Marghera || A fine novembre Ema si pronuncerà sull’immunizzazione per i bambini sotto i 12 anni, al momento la fascia di popolazione esclusa dalla campagna vaccinale, l’annuncio da parte del presidente Aifa Giorgio Palù. Sono i più piccoli in questa fase ad essere maggiormente colpiti dall’infezione, situazione diversa rispetto a quella di 12 mesi fa quando i bambini erano meno colpiti e contagiosi rispetto ad oggi. Variante Delta fino a 10 volte più contagiosa rispetto alla Alfa, con un’incubazione di soli due giorni, mutazione ora dominante in tutto il mondo, in Italia rappresenta il 99,7% dei casi: “grazie ai vaccini il virus si sta trasformando per diventare endemico” spiega Palù. ”Se circolasse ancora il virus di Wuhan avremmo una protezione dall’infezione del 95%, dell’85% se ci fosse la Alfa, ma lo scenario è cambiato con la Delta” spiega Palù che presentando i dati raccolti in altri stati, in primis in Israele, ribadisce come sia stata dimostrata con il passare dei mesi la diminuzione della protezione dall’infezione del vaccino, ma c’è un altro aspetto che non va ignorato e cioè che la protezione del vaccino da rischi più gravi come l’ospedalizzazione rimane al 90%. Sulla terza dose, il presidente di Aifa spiega che “non siamo di fronte a nulla di nuovo parlando di vaccinologia come scienza, per ogni vaccino è prevista una dose booster da somministrare dopo 6 mesi dalla seconda” sottolinea Palù – Intervistati GIORGIO PALU’ (Presidente Aifa) (Servizio di Francesca Bozza)


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