16/11/2021 PADOVA – Lutto nel mondo della medicina. E’ morto a Padova il professor Dino Casarotto luminare della cardiochirugia, coinvolto e poi assolto negli anni 2000 nel processo sulle valvolve killer || Nel giorno in cui si ricordava il 36esimo anniversario dal primo trapianto di cuore avvenuto proprio a Padova è arrivata in città la notizia della morte ad 81 anni del professor Dino Casarotto, famoso cardiochirurgo che nel 1991 divenne direttore del Centro di Cardiochirurgia ‘Vincenzo Gallucci’ dell’azienda ospedaliera di Padova. Il nome di Casarotto è legato tristemente anche alla vicenda giudiziaria delle valvole killer. Nel 2003 venne arrestato per corruzione, accusato di aver impiantato nei pazienti delle valvole difettose, che causarono due vittime. Venne condannato in primo grado, ma nel processo di Appello venne assolto dall’accusa di corruzione e poi assolto da tutte le accuse: non poteva sapere che le valvole, distribuite da una casa farmaceutica brasiliana, erano state messe in commercio con certificati falsi. Casarotto è deceduto in ospedale nella notte tra sabato e domenica, aveva delle patologie che curava da tempo ma gli è stata fatale un’infezione. “Viveva per i suoi pazienti per noi è stato un grande esempio” il ricordo del suo allievo, e direttore del centro di Gallucci, Gino Gerosa. “Lo ricorderemo come uno dei padri di quella chirurgia del cuore per cui oggi la nostra regione, e Padova in particolare, è uno dei riferimenti mondiali”ha detto il Presidente del Veneto, Luca Zaia. (Servizio di Valentina Visentin)


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