25/11/2021 PADOVA – E sul tema della vaccinazioni, reso noto dall’Università di Padova il risultato di uno studio sull’adesione alla campagna. L’indagine ha coinvolto un campione di cinquemila italiani. || Le interviste risalgono allo scorso gennaio e febbraio, quando la campagna di vaccinazione era agli inizi. I risultati sono una fotografia che scatta il profilo delle intenzioni dei cittadini delineando possibili strategie per il futuro. Divisi tra vaccino come opportunità e desiderio di protezione senza rischi gli intervistati, un campione di cinquemila cittadini. Ma chi è più propenso alla vaccinazione, si è chiesto il dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione del Bo? Si vaccina di più chi è favorevole in generale alle vaccinazioni e ha fiducia nelle istituzioni sanitarie, ma anche chi riesce ad affrontare le situazioni di pericolo. Anche la scolarizzazione incide sull’adesione o meno alla campagna vaccinale. Più alta è la scolarizzazione, più i cittadini sono favorevoli. Sul fronte degli indecisi invece a farla da padrone sono i media e i social media, a cui si aggiungono persone che spiegano gli eventi con teorie di tipo cospirazionista. Maggior diffidenza anche in caso di bassa scolarizzazione e talvolta tra donne e giovani. Ad aumentare l’intenzione verso la vaccinazione anche l’area di rischio con un aumento del numero dei contagi. – Intervistati TERESA GAVARUZZI (Ricercatrice Universita’ di Padova) (Servizio di Chiara Gaiani)


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