14/12/2021 MONSELICE – Sanitari stanchi e pronti alla mobilitazione a Schiavonia, il direttore generale Fortuna li incontrerà nelle prossime ore || Il direttore generale dell’ulss euganea incontrerà i medici e i primari dell’ospedale di Schiavonia che ormai da una settimana è tornato ancora una volta ad essere covid hospital per fronteggiare la quarta ondata del virus. I sanitari e i dipendenti di Schiavonia attraverso la piattaforma change.org hanno lanciato una petizione mantenere aperto l’ospedale a tutte le patolgie e garantire un servizio sanitario completo a tutti i pazienti non covid, una lettera aperta al governatore Luca Zaia. E’ prevista anche una mobilitazione per sabato 18 dicembre alle ore 10. Ben consapevole della stanchezza di medici, infermieri e oss che ormai da due anni sono in prima linea contro il covid, il direttore dell’ulss 6 ha deciso di incontrare i responsabili dei reparti per cercare di rassicurarli. A Schiavonia il pronto soccorso è diventato punto di primo intervento per i pazienti covid. 13 posti letto in terapia intensiva sono occupati solo da pazienti covid. Gli interventi chirurgici sono stati sospesi, rimangono attivi solo il punto nascite e ostetricia, diabetologia, oncologia e psichiatria. Come hanno reso noto i primi cittadini della bassa che nelle scorse ore hanno partecipato alla conferenza dei sindaci, l’ulss ha stipulato un accordo con Rovigo per il trasferimento dei pazienti non covid negli ospedali rodigini più vicini. – Intervistati PAOLO FORTUNA (Direttore Generale Ulss 6 Euganea) (Servizio di Valentina Visentin)


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