21/12/2021 PADOVA – E’ uno degli otto siti di Padova Urbs Picta. Parliamo del Battistero del Duomo. Fino al 3 aprile, il museo diocesano permette di ammirare da vicino l’arte di Giusto de’ Menabuoi, il maestro che ci lavorò nella straordinaria esposizione del polittico dell’altare appena restaurato. || Si entra nella bottega dell’artista nel percorso immaginato in “Giusto da vicino”, l’esposizione del polittico dell’altare maggiore del Battistero del Duomo di Padova visitabile fino al prossimo 3 aprile nel museo diocesano della città. Dipinto dal pittore fiorentino Giusto de’ Menabuoi, mirabile autore degli affreschi del Battistero, una delle otto meraviglie di Padova Urbs Picta, tra il 1376 e il 1378, il polittico è stato sottoposto a un restauro conservativo durato quasi un anno e mezzo. E’ la ricchezza cromatica del dipinto come la peculiarità della tecnica utilizzata a colpire il visitatore che entra nel salone dei Vescovi. Un’opera preziosa che per pochi giorni, nel maggio 1972, venne trafugata per essere ritrovata dai carabinieri scomposta in dieci parti e senza poter più recuperare le cornici delle parti sommitali e del registro centrale. Fino al 9 gennaio, l’ingresso al museo diocesano sarà gratuito per i padovani. Dopo il 3 aprile il polittico tornerà alla sua sede originale nell’altare del Battistero. – Intervistati ANDREA NANTE (Direttore Museo Diocesano) (Servizio di Chiara Gaiani)


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