28/12/2021 PADOVA – Record di contagi per il Veneto da inizio pandemia con 7403 positivi in 24 ore. Dalla regione la richiesta al governo di rivedere le regole delle quarantene per i vaccinati. Domani la decisione del Cts || 7403 positività registrate nelle ultime 24 ore in Veneto, è record per la regione che non aveva mai registrato un numero così elevato di contagi da inizio pandemia . Dato che però va analizzato guardando l’ospedalizzazione che è 1/3 rispetto allo scorso anno quando però i contagi erano inferiori ad oggi, con un 80% dei pazienti ora in terapia intensiva non vaccinati, e in area medica uno su due non è immunizzato. Ieri il presidente del Veneto Luca Zaia ha avuto un confronto con il ministro Speranza al quale ha chiesto che venga modificato il sistema delle quarantene. Un appello dunque al governo che ha convocato per domani il comitato tecnico scientifico chiamato a pronunciarsi proprio su questo, arriva dal Veneto che propone quarantena per i positivi ma non per i vaccinati partendo dai chi ha già fatto la terza dose, niente tampone ma direttamente quarantena per i contatti di un contagiato ad esempio nel caso di un bambino con un compagno di classe positivo. C’è poi un altro problema che secondo Zaia non va sottovalutato, ovvero il rischio che vengano a mancare tamponi e reagenti. Intanto dai dati sul campo sembra che Omicron per i vaccinati si stia raffreddorizzando, diventando quindi meno aggressiva, ‘’vuol dire che i vaccini funzionano, e che chi si contagia ed è immunizzato è asintomatico o con pochi sintomi’’ spiega Zaia che annuncia che a febbraio, in vista dell’anticipazione a 4 mesi della dose booster e della riduzione della validità del green pass, in veneto c’è una platea di due milioni di potenziali persone da vaccinare – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto) (Servizio di Francesca Bozza)


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