08/01/2022 PADOVA – ad un mese dal attacco hacker usl6 ribadisce che non pagherà alcun riscatto è che è in possesso di tutti i dati. || “Ancora non si sa quanti dati siano in mano agli hacker e di che tipo siano, ma ad oggi la certezza è che l’ Ulss 6 non ha pagato e non pagherà mai alcun riscatto e che mantiene il 100% dei dati degli utenti” così il direttore generale dell’azienda sanitaria locale padovana Paolo Fortuna a poco più di un mese dall’attacco hacker del tre dicembre, ribadendo di aver mantenuto il più stretto riserbo dato che le indagini sono ancora in corso. “Siamo stati vittime di delinquenti senza scrupoli che grazie a sofisticate tecniche informatiche hanno superato il sistema di sicurezza dell’Azienda, cercando di prendere in ostaggio dati e informazioni. I cybercriminali si sono introdotti nell”abitazione informatica’ dell’Ulss 6 così come fanno i ladri che, purtroppo, quotidianamente si introducono nelle case degli onesti cittadini in barba a sistemi di sorveglianza e di allarme” prosegue il Direttore Generale Paolo Fortuna. L’azienda Ulss 6 è in possesso del 100% dei dati e non ha perso alcun elemento rispetto alla situazione precedente l’attacco informatico dello scorso dicembre questo ha permesso alla struttura di reagire velocemente riattivando, nel minor tempo possibile, la quasi totalità dei servizi e delle prestazioni per i cittadini. “Ci preme sottolineare anche che la collaborazione con la Procura, le forze dell’ordine e il Garante per la Privacy è stata costante sin dal primo momento. In particolare il confronto e lo scambio di informazioni con l’Authority – concude Fortuna – nel pieno rispetto dei diversi ruoli, è continuativo e continuerà anche nelle prossime settimane”. (Servizio di Francesco Rataj)


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