13/01/2022 GALZIGNANO TERME – La migrazione dei rospi con l’arrivo della nuova stagione. Sui Colli Euganei, terre che si candidano a riserva della biosfera Unesco, i volontari dell’associazione Sos Anfibi si stanno già preparando. || Scendono dai boschi, dove hanno trascorso l’inverno, per dirigersi verso le acque dei laghetti a valle dove le femmine depositeranno le loro uova e i maschi le feconderanno. Fra poche settimana, madre natura li chiamerà e gli anfibi, il rospo comune ma anche specie protette come la rana di lataste o il rospo smeraldino, si incammineranno saltellando, il sentiero illuminato dalla luna, per far sì che la loro specie continui. Un cammino insidioso, perché le antiche vie dei Colli Euganei, a Galzignano, Torreglia, Rovolon, Baone, Cinto sono diventate strade e nulla possono questi piccoli animaletti contro le ruote delle auto. Se il vicino Friuli Venezia Giulia ha votato nel cuore dell’estate di destinare fondi per i cosiddetti rospodotti, i sottopassi a garanzia della migrazione, è affidata ai volontari di Sos Anfibi la tutela delle migliaia di rospi che ogni anno, puntuali, si muovono lungo le antiche vie dei Colli sul far del tramonto. Questi infaticabili volontari hanno già iniziato la posa delle reti protettive per intercettare gli anfibi ma hanno anche aperto la campagna 2022 di reclutamento e formazione di nuovi volontari. Per informazioni si può scrivere alla mail sosanfibipadova@gmail.com (Servizio di Chiara Gaiani)


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