15/01/2022 ALBIGNASEGO – Sei anni fa il delitto a Padova di Isabella Noventa. Ora lo Stato dovrebbe dichiarare la morta della donna, il cui corpo non è mai stato ritrovato || Sei anni fa la notte tra il 15 e il 16 di gennaio veniva uccisa Isabella Noventa. Il corpo della segretaria di Albignasego non è mai stato ritrovato e ora a sei anni dal delitto e dopo la conferma della Cassazione – a fine 2020 – della condanna dei fratelli Freddy e Debora Sorgato e della tabaccaia Manuela Cacco, lo Stato dovrebbe dichiare la morte della donna. Il fratello Paolo Noventa tramite il suo avvocato ha presentato la domanda al giudice per dichiarare la morte e tra pochi mesi dovrebbe arrivare il documento di avvenuto decesso. Nel frattempo in carcere i fratelli Sorgato – condannati entrambi a trentanni per omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere – non hanno mai mostrato pentimento e non hanno mai fatto ritrovare il corpo della povera Isabella. In un primo momento avevano detto che Isabella era morta a seguito di un gioco erotico finito male e di averla gettata nel Brenta, una versione che non ha mai trovato riscontro e non aveva mai convinto gli inquirenti. Durante le ricerche nel fiume era morto anche un sommozzatore della Polizia di Stato. L’unica a fare delle ammissioni sul delitto era stata Manuela Cacco, la tabaccaia di Camponogara ex amante di Freddy, che nelle ore seguenti al delitto aveva indossato il giubbotto di Isabella ed era andata a passeggiare a Padova facendosi immortalare dalle telecamere cittadine per simulare un allontanamento volontario della segretaria di Albignasego. Dopo l’arresto avvenuto il 16 febbraio 2016, la Cacco confessò che Isabella invece era stata uccisa da Debora Sorgato, colpita alla testa in casa di Freddy. (Servizio di Valentina Visentin)


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