06/07/2022 PADOVA – Primo consiglio comunale del Giordani bis a Padova. Ieri sera cittadini invitati a Palazzo Moroni per assistere all’insediamento dei consiglieri e della giunta. Le parole del sindaco rieletto che ha parlato di scuola, ambiente e ha rivolto un appello alla politica affinche non sia urlata || L’inno nazionale risuona nel cortile di palazzo moroni, preceduto da un minuto di silenzio per le vittime della tragedia della Marmolada e seguito poi dai rintocchi della campana della pace. Sotto gli occhi della statua della Vecchia Padova e dei sui cittadini, inizia così il primo consiglio comunale del Giordani bis. Anche per il suo secondo mandato il sindaco ha deciso di aprire le porte della casa comunale ai padovani per renderli partecipi di un momento solenne della vita politica della città. Proprio ai suoi concittadini si è rivolto dopo il giuramento promettendo di essere il sindaco anche di tutti quelli che non si sono recati alle urne. Un appello alla politica educata e non dai toni urlati.Nel suo discorso programmatico Giordani ha affrontato il tema dei giovani promettendo scuole aperte nei quartieri anche di sera e la promozione dello Ius scholae sul modello di Bologna. Le politiche ambientali, i diritti, la salute e le opere per rigenerare i luoghi degradati della città portando cultura e sport. Durante la prima seduta il consiglio comunale ha proclamato gli eletti e nominato il suo presidente. All’unanimità in terza votazione è stato scelto il consigliere di maggioranza Antonio Foresta. Vicepresidenti del consiglio comunale due medici. La gastroenterologa Franca De Lazzari per la maggioranza e Ubaldo Lonardi per la minoranza. Presentata e applaudita la giunta con Andrea Micalizzi confermato vicesindaco e le new entry Margherita Colonnello e Margherita Cera. (Servizio di Valentina Visentin)


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