24/10/2022 CITTADELLA – Il caro energia colpisce anche Etra, che però grazie ad un mix di soluzioni è riuscita a contenere gli aumenti e a non riversarli sui cittadini. || Combattere il caro energia con un mix di azioni. Risparmio energetico, corretta gestione dei contratti di acquisto e la produzione di energia elettrica per autoconsumo: questa la ricetta che propone Etra, la multiutility pubblica specializzata nel servizio idrico integrato e la gestione dei rifiuti. Sul fronte della riduzione dei consumi, Etra si è sempre orientata verso tecnologie che permettono di ottenere significativi risparmi energetici, tecnologia pensata per ridurre gli sperchi. Sono state, inoltre, sostituite le lampade tradizionali nelle sedi e negli impianti con sistemi a led e viene utilizzato il telecontrollo per gestire al meglio i processi aziendali. Il contenimento dell’impatto degli aumenti deriva anche da un oculato sistema di acquisto dell’energia. Altro fattore fondamentale per il contenimento dei costi è l’autoproduzione di energia elettrica per autoconsumo.«Grazie al nostro core business, vale a dire i rifiuti e l’acqua che rappresentano per noi una risorsa secondo il principio dell’economia circolare – spiega Frasson –, produciamo biogas e energia elettrica dai rifiuti, gestiamo piccole centrali idroelettriche su canali irrigui e ricaviamo energia dai diversi impianti fotovoltaici. In questi mesi si sta valutando la possibilità di realizzare pannelli fotovoltaici anche negli impianti per una produzione di circa 2MW. Infine, l’impianto di produzione di biometano dal Digestore di Bassano permetterà in futuro di alimentare, partendo dal rifiuto umido, parte della flotta aziendale con notevole risparmio di gasolio da autotrazione». (Servizio di Francesco Rataj)


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