05/11/2022 PADOVA – Il caso di Ahmed Joudier, lo studente quindicenne trovato senza vita nelle acque del Brenta all’altezza della passerella tra Cadoneghe e Padova. Dopo sei mesi la procura ha deciso di archiviare il caso. || Nessuna istigazione a compiere un gesto estremo. La Procura di Padova ha chiesto l’archiviazione dell’indagine aperta sulla morte di Ahmed Joudier lo studente 15enne scomparso da casa il 21 aprile scorso e trovato senza vita nelle acque del Brenta, all’altezza della passerella di Torre tra il comune di Padova e Cadoneghe il martedì successivo. Nessuna traccia di violenza sul corpo del giovane, nessun risultato neppure dalle numerose perizie disposte dal tribunale. Nell’immediatezza del fatto, tra le piste seguite c’era anche quella del cyberbullismo, ipotesi che aveva portato a un attento esame dello smartphone e della console di Ahmed. Niente è emerso dalle relazioni dei periti incaricati. Ricostruite le ultime ore dello studente e le possibili relazioni, i giudici hanno deciso di porre la parola fine all’indagine e a ogni possibile collegamento con la morte di un altro studente avvenuta nello stesso tragico punto: Henry Amudsen, il diciottenne di Cadoneghe morto a settembre di un anno fa. (Servizio di Chiara Gaiani)


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