10/02/2023 PADOVA – Trovate tracce organiche sull’auto del presunto pirata della strada che ha investito e ucciso il bancario Fabrizio Copetti lunedì sera a Padova. Nei prossimi giorni il confronto con il dna prelevato durante l’autopsia || La risposta finale arriverà dal dna. La polizia scientifica della Questura di Padova dopo aver effettuato i rilievi sull’auto del presunto pirata della strada Michele Salmaso dovrà comparare le tracce di sangue trovate sul parabrezza della sua Citroen C1 con il dna di Fabrizio Copetti il 55enne bancario investito lunedì sera alla rotonda tra via del Plebliscito e via Avanzo e morto poco dopo in ospedale. Il pubblico ministero che coordina le indagini aveva incaricato i poliziotti della scientifica di analizzare attentamente l’auto ammaccata individuata dalla polizia locale e appertente al 58enne Michele Salmaso. Ieri si è svolta l’autopsia sul corpo del bancario, morto per i vasti traumi al volto e alla testa, sono stati prelevati campioni di tessuto che verranno così comparati con le tracce trovate sull’auto. I risultati dell’autopsia si conoscereanno tra circa 60 giorni, mentre nelle prossime ore i famigliari potranno decidere la data dei funerali che potrebbero essere celebrati nel paese d’origine di Copetti la cui famiglia e di Gemona del Friuli. Intanto il presunto investitore Michele Salmaso residente a Ponte di Brenta potrebber essere sentito in procura per fornire al sua versione dei fatti. Ai nostri microfoni l’uomo aveva dichiarato di essere convinto di aver travolto un cartello stardale e di essersi fermato a verificare. I vigili sono risaliti alla sua auto confrontando tutte le targhe riprese dalle telecamere della zona nell’orario dell’incidente. (Servizio di Valentina Visentin)


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