19/05/2023 ALTA PADOVANA – Un 34enne calabrese vicino all’ ‘ndragheta rischia 12 anni di carcere per aver perseguitato e minacciato di morte la sua ex compagna || Dodici anni di carcere per aver perseguitato per due anni l’ex compagna. Il 34enne di origine calabrese ha minacciato, estorto denaro con metodo mafioso e aggredito la sua ex di 43 anni che abita nell’alta padovana. La pena è stata richiesa dal pm della direzione distrettuale antimafia di Venezia. Il 34enne è accusato anche di violenza privata, furto, lesioni volontarie e dentezione in luogo pubblico di armi e anche di incendio doloso. La storia tra i due era inziata nel 2019, ma la natura violenta dell’uomo era subito emersa. Il 34enne vicino alle cosche dell’ ‘ndrangheta minacciva di sciogliere nell’acido o di sgozzare la donna tanto che dopo la denuncia è stata costretta a cambiare casa. Il prossimo 8 giugno il giudice dovrà pronunciare la sentenza. L’avvocato della 43enne perseguitata ha chiesto un risarcimento danni di 150 mila euro. (Servizio di Valentina Visentin)


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