01/06/2023 CARMIGNANO DI BRENTA – La tragedia di ieri a Piombino Dese. Pio Giaretta, l’operaio morto cadendo dal parapetto all’interno di una cava, è la sesta vittima a Padova dall’inizio dell’anno. Il segretario regionale del Partito Democratico Andrea Martella torna a chiedere alla regione l’attivazione dell’osservatorio Veneto. || Viveva a Carmignano di Brenta Pio Giaretta e i lavori all’interno delle cave li conosceva bene, era il suo mestiere. Si trovava a Piombino Dese, ieri pomeriggio, all’interno della cava Ex Siges quando intorno alle 15, mentre stava effettuando alcuni lavori di manutenzione è precipitato volando giù da un parapetto dall’altezza di circa tre metri. I soccorsi immediati prima dei colleghi, poi dei sanitari del Suem 118 che hanno fatto partire anche l’elicottero da Treviso, non sono valsi a salvargli la vita. Pio Giaretta che indossava il caschetto di protezione ed era un addetto molto esperto avrebbe battuto la testa su una putrella, la caduta non gli ha lasciato nessuno scampo. Le indagini per ricostruire l’accaduto sono condotte dallo Spisal e dai carabinieri. Nel frattempo a Carmignano di Brenta, dove Pio Giaretta e la sua famiglia sono molto conosciuti, si è diffusa rapidamente. Era stato sposato con un’ex consigliera comunale Pio Giaretta. Padre di due figli, sarebbe diventato nonno a breve. Una tragedia che allunga la scia di morti sul lavoro. In provincia di Padova, seconda in Veneto come numero, da inizio 2023 le morti bianche sono state 6, 29 le vittime del lavoro in tutta la regione. (Servizio di Chiara Gaiani)


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