31/07/2023 LEGNARO – West Nile: Veneto continua sorveglianza in zanzare e uccelli dopo che sono stati scoperti insetti positivi nelle province di Verona, Padova, Venezia e Rovigo. Messe trattopole in tutta la regione. || Dopo il primo caso di west nile nell’uomo, scoperto dagli ambulatori della microbiologia di Padova sui campioni di sangue di un 66enne veronese colpito da febbre alta cresce l’attenzione in Veneto verso la diffusione del virus. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie a partire dal 13 luglio ha registrato sei casi di positività in zanzare nelle province di Verona, Rovigo, Padova e Venezia. Per gli esperti dell’Istituto di Legnaro si tratta di un caso da manuale dato che l’infezione nell’uomo si manifesta generalmente due settimane dopo le prime positività nelle zanzare. Sono state così posizionate 85 trappole per zanzare distribuite tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Sono già state catturate 112.760 zanzare di 16 specie diverse, rappresentate prevalentemente dalla specie Culex pipiens, la zanzara comune responsabile della trasmissione del virus West Nile. Nei laboratori dell’istituto sono statiesaminati 1.477 pool di zanzare, di cui 6 sono risultati positivi per West Nile virus, si tratta dello 0,4%. La sorveglianza veterinaria coinvolge anche uccelli ed equini. La circolazione al momento risulta meno intensa di quella del 2022 quando nella nostra regione si verificarono oltre 500 casi di West Nile nell’uomo. (Servizio di Valentina Visentin)


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