01/08/2023 PADOVA – Il proiettile sfiora il capotreno, che si accorge di avere in mano una penna che in realtà è una pistola. E così gli agenti della Polfer arrestano un 28enne. || Sembrava una semplice penna, in realtà era una sorta di pistola vera e propria. A scoprirla, insieme ad altri oggetti abbandonati, il capotreno di un convoglio della tratta Piacenza-Milano, che mentre la manipolava faceva partire inavvertitamente un colpo, con la pallottola che sfiorava l’uomo, salvo per pura fortuna. Gli agenti della Polfer iniziano le indagini, e risalgono a un 28enne di origini pugliesi residente a Padova. Durante l’ispezione all’interno della sua abitazione, i poliziotti trovano, nascosta nell’armadio della camera da letto, una seconda “penna-pistola” clandestina, con un colpo in canna, e sette proiettili cal. 22. Composta da un cilindro di metallo assemblato con un meccanismo a scatto e una canna ove è possibile collocare i proiettili, la “penna” è micidiale. Il 28enne è stato arrestato in flagranza di reato e denunciato per ricettazione e detenzione illegale di munizionamento. La “penna-pistola” è sempre più diffusa, specie nelle città del sud. Non si ha notizia di colpi messi a segno con questo tipo di arma nel padovano, tuttavia si sospetta un principio di diffusione anche nelle nostre zone. (Servizio di Federico Fusetti)


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