11/09/2023 PONTE SAN NICOLO’ – Schiacciato tra un carrello elevatore e il telaio di una finestra, operaio di 57 anni muore all’interno di un macello di Ponte San Nicolò || Lo hanno ritrovato soltanto sabato mattina dopo quando i primi operai sono entrati nell’azienda alle 5, la tragedia però si sarebbe consumata in piena notte. Ancora una morte sul lavoro nella nostra regione. Questa volta la vittima è un 57enne di Tombolo Stefano Moletta rimasto schiacciato dal carello elevatore contro una finestra all’interno di una pollificio di via Garibaldi a Ponte San Nicolò. Sul posto sono intervenuti i tecnici dello Spisal, da una prima ricostruzione il lavoratore dipendente di un’azienda del ramo dei trasporti sarebbe sceso dal carello elevatore che stava manovrando per controllare dei documenti e sarebbe rimasto schiacciato contro il telaio metallico di una finestra. La tragedia sarebbe avvenuta poco dopo la mezzanotte di venerdì. La mattina seguente quando il primo camion è arrivato in azienda per caricare la carne ha notato il corpo esanime del 57enne e ha dato subito l’allarme. I soccorsi però sono stati vani, l’opeario era già deceduto. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, ma i rilievi sono stati affidati allo Spisal che dovrà accertare se si sia trattato di una disattenzione fatale o di un malfunzionamento del carello elevatore. I sindacati dopo questo nuovo infortunio mortale sul lavoro chiedono interventi decisi in termini di prevenzione. Lo Spisal ha spiegato che questo tipo di incidente coinvolge sia il trasporto che la movimentazione delle merci, in un contesto particolare. Infatti, il lavoratore coinvolto era un cosiddetto “lavoratore somministrato”, cioè non dipendente direttamente dalla struttura in cui prestava servizio, ma fornito da un’agenzia interinale. – Intervistati MARCO GALTAROSSA (Segr. Confederale Cgil Padova) (Servizio di Valentina Visentin)


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