03/11/2023 PADOVA – Dopo la condanna in primo grado a 24 anni di carcere per l’omicidio del fidanzato Mattia Caruso, Valentina Boscaro, insieme al suo avvocato fa richiesta per gli arresti domiciliari || E’ già stata presentata al Tribunale del Riesame la richiesta di attenuazione della misura della detenzione in carcere per Valentina Boscaro la 32enne padovana in cella da dieci giorni dopo essere stata condannata in primo grado per l’omicidio di Mattia Caruso avvenuto il 25 settembre del 2022. I legali della giovane, Ferdinando Bonon e Alberto Berardi hanno fatto richiesta per ottenere gli arresti domiciliari, a giorni dovrebbe essere fissata l’udienza per decidere se accordarli o meno. Valentina durante le indagini e il processo è sempre stata ai domiciliari nella sua abitazione di Montà con il braccialetto elettronico, un aspetto questo sottolineato dalla difesa. Al momento della sentenza però il giudice ha disposto la detenzione in carcere motivata dal pericolo di fuga e di reiterazione del reato. A Valentina, mamma di una bambina di 6 anni, è stata sospesa la responsabilità genitoriale, la figlia ormai da quasi un anno vive nel Lazio con il suo papà che ha ottenuto l’affidamento esclusivo. Valentina Boscaro aveva confessato il delitto di Mattia Caruso, ucciso con una pugnalata al cuore, solo qualche giorno dopo, prima aveva fornito versioni diverse. Nella sua requisitoria il pubblico ministero aveva chiesto l’ergastolo, ma alla fine il giudice l’ha condannata a 24 anni di carcere. (Servizio di Valentina Visentin)


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