12/07/2024 PADOVA – Ci ha abituato ad andare oltre ai limiti umani dove la scienza pensa non sia possibile arrivare. Parliamo dell’ultramaratoneta Paolo Venturini che racconta le sue imprese così. || Imprese impossibili nel nome della bellezza dello sport e della capacità di mettersi continuamente alla prova. Dal deserto alla Siberia, dai più 60° ai -50, il viceispettore padovano della polizia di Stato Paolo Venturini a battere record su record ci ha abituato. Due le sfide epiche rimaste nel cuore il deserto dell’Iran e la corsa in Siberia. Un anno fa, il 13 luglio 2023, l’ultima sfida: venti chilometri di corsa nel valico stradale più alto del mondo, in India, nella regione di Dhaka, ai confini con Pakistan e Tibet, a un’altezza di 5602 metri. Sfide finite? No. 56 anni senza quasi sentirli, la possibilità di allenarsi in una delle palestre naturali più belle del mondo, i Colli Euganei, le nuove sfide di Paolo Venturini sono solo, per ora, ancora top secret. – Intervistati PAOLO VENTURINI (Ultramaratoneta) (Servizio di Chiara Gaiani)


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