26/02/2025 PADOVA – Uno studio condotto tra padova e Vicenza dimostra come alti livelli di Pfas nel corpo possono danneggiare lo scheletro e le ossa. || Viene dal mondo della scienza una ricerca che dimostra un ulteriore collegamento tra i Pfas e la salute. Lo studio condotto da ricercatori dell’Università di Padova e dall’Ospedale di Vicenza mette in luce come l’esposizione prolungata ai Pfas possa alterare il metabolismo delle ossa, modificando il ivello di calcio. Pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale Chemosphere, lo studio ha coinvolto 1.174 adulti provenienti dalla provincia di Vicenza.I ricercatori hanno misurato i livelli di Pfas, calcio e vitamina D nel sangue di 655 uomini e 519 donne di età compresa tra i 20 e i 69 anni, di un’area specifica. I risultati sono arrivati dopo quattro anni di lavoro. Il fenomeno va studiato con attenzione perchè può intaccare, secondo lo studio, il rene, il fegato, le arterie. Più che curare gli effetti, insomma, occorre andare a monte, e abbassare il livello di queste sostanze nel sangue. – Intervistati CARLO FORESTA (Docente Università di Padova) (Servizio di Federico Fusetti)


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