03/04/2025 ABANO TERME – Quinta udienza del processo contro Erik Zorzi accusato di aver ucciso l’ex moglie Nicoleta Rotaru, ascoltato il medico legale consulente delle parti civili || Nicoleta Rotaru è stata strangolata, e le evidenze sul suo corpo escludono la morte per impiccagione. A dirlo in aula nella quinta udienza del processo contro il l’ex marito della donna Erik Zorzi accusato dell’omicidio e di averne poi inscenato il suicidio è il medico legale Andrea Porzionato consulente della parte civile. Nicoleta è stata strangolata con una cintura stretta con la fibbia mentre era prona a letto. L’urlo sentito in aula durante la quarta udienza nell’audio che la donna aveva registrato la notte in cui è stata uccisa è il momento in cui la 39enne viene colta di sorpresa. Ma anche senza ascolatre l’audio che registra il rantolo prolungato e il respiro che viene progressivamente a mancare è impossibile ipotizzare il suicidio. Legare un corpo morto ad un punto alto è troppo difficile, per questo Nicoleta è stata adagiata a terra simulando lo scioglimento del cappio. Lo strangolamento poi fa perdere subito coscienza e quindi Nicoleta non era cosciente e non è riuscita a reagire da qui la mancanza di segni di difesa. In aula la difesa di Erik Zorzi ha definito “rumoretti” l’agonia di Nicoleta ascolatata lo scorso 19 marzo nell’udienza che analizzato l’audio registrato dal cellulare della donna. La prossima udienza il 16 aprile in attesa di arrivare alla sentenza prevista tra maggio e giugno. (Servizio di Valentina Visentin)


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