05/04/2025 PADOVA – Scuola. Insegnanti. Aumentano le domande di trasferimento, passaggio di ruolo e cattedra ma denatalità e concorsi lasciano pochi spazi. L’analisi dell’Ufficio Scolastico Regionale Veneto. || Aumenta il numero delle domande di trasferimento presentate dai docenti in Veneto rispetto allo scorso anno: un incremento di 1463 richieste. Questo anche perché il nuovo contratto ha esteso questa possibilità ai genitori con figli fino a 16 anni e ai docenti con genitori di età superiore a 65 anni, a patto che siano residenti nello stesso comune in cui si chiede di essere trasferiti. Nessun fuga di docenti, precisano dall’Ufficio Scolastico Regionale, ma trasferimenti per chi ne ha diritto. Un aumento previsto, dunque, ma il problema è un altro.La provincia con l’aumento maggiore di richieste di trasferimento è Treviso. Nella Marca, infatti, l’anno scorso erano stati 806 i docenti che avevano chiesto di cambiare sede, mentre per il prossimo anno scolastico sono diventati 1115. Aumenti rilevanti anche a Venezia, con 1015 domande, e Vicenza, con 1141. Tutte province, queste, che eranno ben al di sotto delle mille richieste. A Padova si è passati da 748 a 1005, mentre Verona è in assoluto la provincia con più richieste, 1190. In proporzione notevole l’incremento anche a Rovigo e Belluno, dove si è passati da circa 200 a quasi 300 domande di trasferimento.Di certo, a causa della caduta demografica, con 9.000 alunni in meno in Veneto, le cattedre in ciascun comune diminuiranno. – Intervistati SANDRA BIOLO (Segretaria Cisl Scuola Veneto) (Servizio di Federico Fusetti)


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