03/01/2026 PADOVA – La tragedia di Crans-Montana. Rientrato l’alert scattato a livello nazionale nei dodici centri grandi ustionati che interessava in Veneto anche Padova e Verona. Il professor Bassetto: «Eravamo pronti. A Niguarda, pazienti fragili con ustioni di terzo grado». || Reparto specializzato nella gestione di quelli che in gergo tecnico si chiamano mass disaster, il centro grandi ustionati dell’azienda ospedale università di Padova aveva risposto all’alert nazionale lanciato dalla protezione civile. Tutto rientrato, almeno per ora, i pazienti italiani e non solo in arrivo dalla Svizzera saranno accolti dall’ospedale Niguarda. Il bilancio diffuso dalle autorità elvetiche descrive i contorni della tragedia: 40 le vittime, 121 i feriti di cui 5 non identificati. 14 gli italiani ricoverati, otto i pazienti curati dai sanitari del Niguarda. Franco Bassetto, presidente della società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, ci spiega il percorso che li attende. – Intervistati FRANCO BASSETTO (Direttore Uoc Grandi Ustionati Padova) (Servizio di Chiara Gaiani)


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