19/01/2026 PADOVA – Viaggiavano in auto con tutto l’occorrente per dare il via a nottate di furti, i tre romeni fermati e denunciati dalla polizia. Il terzetto, con diversi precedenti, aveva colpito in tutta Italia. || Trasfertisti del furto che avevano trasformato l’auto in una “casa” viaggiante pronti a spostarsi per le loro razzie. E’ nata da un controllo delle volanti della polizia nella zona industriale di Padova, l’individuazione di una banda di romeni specializzata in ruberie. 58, 36 e 29 anni, i tre sono ben conosciuti dalla giustizia italiana per furti consumati in varie città: Milano, Firenze, Verona. Dopo averli identificati, gli agenti hanno controllato l’auto. All’interno, nascosti in un sacco nero, sono saltati fuori gli arnesi del mestiere: quattro paia di guanti da lavoro, una pinza, un cacciavite e una spranga. C’erano anche coperte e gli effetti personali dei tre romeni. La patente greca del 58enne inoltre è risultata contraffatta. Per tutti sono scattate le denunce per porto abusivo di armi e oggetti atti allo scasso, al 58enne contestato in aggiunta il reato di falsità materiale. Il 36enne, alla guida del veicolo, non è stato in grado di esibire la patente quindi per l’auto è scattato un fermo amministrativo con multa di 5100 euro. Gli attrezzi da scasso sono stati sequestrati. Il questore di Padova Marco Odorisio ha disposto un foglio di via obbligatorio per quattro anni e avviata la procedura per l’allontamento dei tre cittadini romeni dal territorio nazionale. (Servizio di Chiara Gaiani)


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