26/01/2026 CAMPOSAMPIERO – Circa duemila persone hanno partecipato ieri alla marcia per la pace a Camposampiero, territorio della diocesi trevigiana. Tappa finale la chiesa dei santi Pietro e Paolo per la celebrazione eucaristica presieduta da don Paolo Magoga || “Educare a una pace disarmata e disarmanete” questo il tema della marcia della pace che anche quest’anno si è svolta in uno dei territori “di confine” della diocesi trevigiana: Camposampiero, in provincia di Padova. Sono state circa duemila le persone che hanno preso parte alla manifestazione tra famiglie, giovani, scuole, associazioni laiche ed ecclesiali, gruppi scout e realtà del volontariato, in un percorso di testimonianze e riflessione sui temi della pace, delle frontiere, dell’ambiente e dei diritti umani. Dal saluto del vescovo Michele Tomasi, impegnato in missione all’estero, alle voci di rifugiati, religiosi, scout e operatori umanitari, la marcia ha offerto uno spazio di ascolto e impegno condiviso contro la guerra e le ingiustizie. Il cammino si è concluso con una celebrazione eucaristica nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Camposampiero, affidando alla preghiera e all’azione quotidiana il messaggio di pace emerso lungo l’intera giornata. – Intervistati Don PAOLO MAGOGA (Direttore ufficio diocesano di Pastorale sociale) (Servizio di Marta Zatta)


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