29/01/2026 PADOVA – Il trasferimento di 22 detenuti dell’Alta Sicurezza dal carcere di Padova. Sul corpo del detenuto che si è tolto la vita è stata disposta l’autopsia. Intanto il Pd, attraverso Andrea Micalizzi, presenta un’interrogazione alla giunta regionale. || La procura di Padova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo per la morte di Giuseppe, il detenuto di 73 anni che si è tolto la vita in una cella di Alta Sicurezza del carcere Due Palazzi. Stava per essere trasferito in altra struttura per la chiusura di quell’ala, come lui altre 21 persone, ma non ce l’ha fatta e ha messo una parola fine alla sua esistenza dopo aver salutato il giorno prima i volontari, la sua “nuova famiglia”. Un dramma quello che si sta consumando in queste ore che sta creando numerose reazioni dopo la protesta che i volontari, gli agenti della polizia penitenziaria, i dipendenti di cooperative e imprese sociali hanno fatto ieri davanti ai cancelli sotto una pioggia scrosciante. Si ferma il percorso di recupero, si rischia di mettere fine a progetti virtuosi che da oltre trent’anni rendono il Due Palazzi un modello. Questa la denuncia a cui si aggiunge l’appello del vescovo di Padova mons. Claudio Cipolla che segue la situazione in costante contatto con il cappellano del Due Palazzi don Marco Pozza. “Pur rispettando le motivazioni dell’istituzione rispetto a questa decisione, non posso non prendere atto che ciò comporta l’interruzione di percorsi umani, lavorativi e spirituali fondamentali nel percorso di rieducazione e di recupero delle persone detenute”, scrive il vescovo. Gli fa eco il vicepresidente del consiglio regionale Andrea Micalizzi, Partito Democratico: «Non bastano le passerelle della politica prima e dopo le tragedie: servono atti conseguenti. Occorre fermare il programma di trasferimenti che sta proseguendo e che dovrebbe concludersi entro venerdì». Da qui la presentazione di un’interrogazione alla giunta regionale con la richiesta di interevenire politicamente nei confronti del governo. Replica a distanza Andrea Ostellari, sottosegretario alla giustizia: «La notizia del suicidio addolora tutti ma (…) in un momento come questo, è doveroso evitare semplificazioni, mantenendo ferma l’attenzione sulle condizioni di sicurezza, d – Intervistati MARIKA DAMIANI (Fp Cgil Padova) (Servizio di Chiara Gaiani)
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