03/02/2026 PADOVA – Oltre 46mila controlli dei carabinieri forestali del Veneto nel 2025. Dai controlli sulla fauna a quelli su ll’inquinamento di acque e suolo. L’impegno anche in montagna per rilevare i rischi di valanga. || 660 reati più di 2 mila illeciti amministrativi per un importo complessivo delle sanzioni pari a un milione di euro su un totale di oltre 46 mila controlli effettuati nel 2025. Questi i numeri del bilancio 2025 dell’attività dei Carabinieri forestali del Veneto. Un andamento in linea con quello degli anni scorsi e che ha visto nell’anno passato un grande impegno nei controlli per tutelare le aree boschive e salvaguardare paesaggi ed ecosistemi. Particolare attenzione è stata riservata al monitoraggio di suolo e acqua soggetti ad alto rischio inquinamento.I carabinieri forestali si occupano anche di questioni particolarmente sentite come quella dei lupi nella provincia di Vicenza e ora avvistati anche nei colli euganei. Grazie a fototrappole e prelievi organici e studio delle tracce vengono monitorati i loro comportamenti e la presenza di fauna selvatica. Aumentati lo scorso anno anche i controlli per evitare il commercio illegale di animali d’affezione.I carabinieri forestali sono impegnati anche nel monitoraggio meteonivometrico e di previsione del pericolo valanghe nelle nostre montagne che in questi giorni hanno gli occhi puntati di tutto il mondo grazie alle olimpiadi di Milano-Cortina. – Intervistati Gen. FRANCESCO PENNACCHINI (Comandante Carabinieri Forestali Veneto), Ten. Col. RICCARDO CORBINI (Centro MeteoMont Veneto) (Servizio di Valentina Visentin)


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