10/02/2026 PADOVA – Bilancio 2025 per i pubblici esercizi della provincia di Padova. Continua il calo del numero di imprese. Sempre più persone dicono addio alla pausa pranzo al bar. || Addio pausa pranzo, si punta sulla colazione. Non si ferma l’emorragia di pubblici esercizi secondo i dati presentati dall’Appe di Padova con i locali che devono fare i conti anche con i cambi di abitudini dei cittadini che si possono leggere in vari modi, diminuzione della capacità d’acquisto compresa. Dei 4000 pubblici esercizi attivi tra Padova e provincia 221 hanno chiuso nel 2025 con una percentuale del 4,2% più alta rispetto alle altre province venete e una mortalità che a cinque anni toccat un’impresa due due. Un bar su quattro è gestito da imprenditori stranieri, la maggior parte restano a conduzione familiare con il titolare che lavora fino a dieci ore. Alta anche la domanda. Un settore in difficoltà che punta il dito contro la cosiddetta “somministrazione nascosta” dei take away. Se quattro cittadini su dieci non rinunciano alla colazione al bar, molti hanno detto addio alla pausa pranzo che rappresentava per i locali nell’anno del covid il 35% degli incassi e adesso si ferma al 6, portando lo scontrino medio dei locali a poco più di 4 euro con costi che aumentano tra burocrazia, corsi e gestione. La categoria lancia un Sos e chiede maggiore attenzione rivendicando un ruolo sociale: – Intervistati FEDERICA LUNI (Presidente Appe Padova) (Servizio di Chiara Gaiani)


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