11/02/2026 GALLIERA VENETA – Dopo due mesi di indagini identificati i partecipanti ad una rissa in strada avvenuta a Galliera a Veneta lo scorso dicembre. Si tratta di due famiglie rivali che si erano scontrare per colpa di una relazione sentimentale non gradita. || Sangue a terra e un bossolo, sono partiti da qui i carabinieri di Tombolo per ricostruire quanto è accaduto lo scorso 3 dicembre a Galliera Veneta, dopo due mesi di indagini sette persone sono state denunciate per rissa, lesioni personali e minacce. All’origine della violenza una storia d’amore contrastata. Tutto era iniziato dopo il ritrovamento in una strada del paese lo scorso dicembre di vistose chiazze di sangue e un bossolo segni evidenti di un acceso scontro avvenuto poche ore prima. I carabinieri si erano concentrati su due fratelli che, la notte precedente si erano presentati al pronto soccorso dell’ospedale di Cittadella feriti. I due avevano dichiarato di essere stati aggrediti in strada da sconosciuti. Una versione completamente falsa visto che la vicenda era più complessa. Lo scontro aveva visto coinvolte due fazioni contrapposte: da un lato, il primo gruppo composto da quattro persone (due giovani e i genitori) armati di spranghe, chiavi inglesi e una pistola a salve; dall’altro, i tre rivali, due erano fratelli feriti, armati a loro volta di spranghe. La rissa tra le due fazioni avverse sarebbe dovuta a tensioni legate a una relazione fra membri dei due gruppi, un legame contrastato dalle famiglie rivali. Prima gli insulti e le minacce erano iniziati sui social poi lo scontro è passato alle vie di fatto con il danneggiamento di un’auto a colpi di chiave inglese. I carabinieri grazie alle testimonianze hanno identificato tutti i partecipanti alla rissa e sono state sequestrate le armi utilizzate, inclusa la pistola a salve. (Servizio di Valentina Visentin)
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