12/02/2026 PADOVA – Operazione antidroga della Finanza di Padova che ha arrestato un pusher pizzaiolo. || Insieme alla margherita e alla capricciosa per i clienti più affezionati c’era anche una dose di cocaina. Due attività parallele quelle gestite dal 58enne pizzaiolo tunisino arrestato dai finanzieri mentre stava effettuando una consegna di pizza e droga a domicilio in zona Abano Terme. All’interno del locale in via dei Colli a Brusegana le Fiamme Gialle hanno trovato quasi sei etti di sostanza stupefacente. Un’attività fiorente sia take away un aspetto che ha insospettito i finanzieri che lo vedevano spostarsi a consegnare una sola pizza anche a 10 km di distanza cosa poco comune per chi ha attività di consegna cibo a domicilio. Alcuni clienti invece ritiravano la pizza e la dose di cocaina direttamente nel locale, un andirivieni costante che stava esasperando i residenti del quartiere Brusegana. Quando i finanzieri lo hanno fermato, il 58enne tunisino ha tentato di darsi alla fuga, ma è stato bloccato ed identificato. In auto aveva 40 grammi di cocaina e denaro contante. Durante le perquisizioni in pizzeria, in una stanza sono stati trovati altri 560 grammi di cocaina suddivisi in panetti. La Guardia di Finanza ha messo i sigilli al locale intestato alla moglie del pusher, ma di fatto gestito unicamente dal 58enne che ora è stato trasferito nella Casa Circondariale di Padova. (Servizio di Valentina Visentin)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.