20/02/2026 PADOVA – Presentato dal comune di Padova il piano delle acque, un programma di interventi che supera i 90 milioni di euro messo a punto con i consorzi di bonifica e AcegasApsAmga. Consulente dell’amministrazione Andrea Rinaldo, vincitore del premio Nobel per l’acqua. || Parola d’ordine mitigare o meglio adattarsi ai cambiamenti. C’è Andrea Rinaldo, vincitore del Nobel per l’acqua e cittadino padovano, tra i consulenti al lavoro con l’amministrazione sul piano acque. La città di Padova è l’unico comune veneto con Venezia al lavoro su una progettazione strategica partita dalla fotografia del territorio. 21 e 29 agosto 2025. Due date che la città di Padova potrà difficilmente dimenticare con interi quartieri allagati in zone individuate come molto sensibili. A confermarlo Francesca Meneghetti che ha lavorato sul piano. Al lavoro sul piano con il comune, il Genio Civile, il Consorzio di Bonifica Bacchiglione, AcegasApsAmga. Sul piatto 94 milioni di euro, 80 milioni in campo al Consorzio di bonifica, 4 al comune. Tra i progetti anche la realizzazione dello scolmatore Montà Brusegana e lo scavo di Fossa Bastioni. Un piano che per l’importanza sarà sottoposto all’approvazione del consiglio comunale. – Intervistati ANDREA RINALDO (Docente universitario), SERGIO GIORDANI (Sindaco di Padova), FRANCESCA DOMENEGHETTI (Ingegnera Idraulica), LUIGI ALESSANDRO BISATO (Assessore ai Lavori pubblici), SILVANO BUGNO (Presidente Consorzio Bonifica Bacchiglione), ANDREA RAGONA (Assessore all’Ambiente) (Servizio di Chiara Gaiani)
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