04/03/2026 CARMIGNANO DI BRENTA – La Guardia di Finanza di Padova ha confiscato beni immobili per circa un milione di euro ad un imprenditore che sarebbe responsabile di evasione fiscale. || Senza mai comparire come titolare o amministratore delle aziende era riuscito per anni a gestire e organizzare il sistema fraudolento per evadere il fisco. E nonostante il suo nome non figurasse mai la Guardia di Finanza di Padova dopo una lunga indagine è riuscita a risalire a lui e dopo la sentenza della Corte d’Appello di Venezia, i finanzieri hanno eseguito una confisca di sette immobili per un importo di circa un milione di euro nei confronti di un imprenditore veronese, condannato in via definitiva a due anni e sei mesi di reclusione per evasione fiscale. L’uomo era a capo di società con sede a Carmignano di Brenta che commerciava articoli di abbigliamento. Conti correnti, società e immobili erano intestati a dei prestanomi, ma era l’imprenditore a tirare le fila. L’indagine partita nel 2014 dopo un accertamento fiscale aveva rilevato come la società acquistasse la merce senza pagare l’iva e poi la rivendesse applicando l’imposta per un danno erariale di di oltre 3 milioni di euro. Nel 2015 le Fiamme Gialle cittadellesi avevano già proceduto all’esecuzione di un sequestro preventivo di beni fino a un importo di circa 2,5 milioni di euro sequestrando due autovetture e 7 immonili di lusso in provincia di Verona. Tra questi, anche una villa in costruzione con annessi campi di tennis nel comune di Bardolino e un immobile di pregio nel comune di Sona, intestati formalmente al coniuge e alla madre. (Servizio di Valentina Visentin)
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