05/03/2026 MONSELICE – I Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Venezia recuperano un’importante statua lignea rubata nel 1977 dal Castello di Monselice. || A quasi cinquant’anni dal furto, i militari del Nucleo Tutela del Patrimonio di Venezia, insieme ai colleghi di Monza e con il coordinamento della Procura di Bergamo, hanno ritrovato a Zogno, in provincia di Bergamo, una preziosa scultura del XIV secolo raffigurante la Madonna con Bambino.L’opera era stata rubata il 10 marzo 1977 dal Castello Cini di Monselice, in provincia di Padova. All’epoca le fotografie della statua furono inserite nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti dei Carabinieri, uno dei più grandi archivi investigativi al mondo dedicati alle opere d’arte rubate.Si tratta di una scultura lignea policroma a tutto tondo, alta 121 centimetri, attribuita all’ambito delle botteghe pisano-lucchesi vicine allo scultore senese Francesco di Valdambrino. Un manufatto di grande valore artistico e devozionale.Il recupero è stato possibile grazie al monitoraggio del web e all’uso di nuovi strumenti tecnologici e di analisi investigativa, che hanno portato gli investigatori a individuare l’opera in una pubblicazione scientifica e poi a localizzarla nel territorio bergamasco.Su disposizione della Procura di Bergamo, la scultura sarà restituita alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia. (Servizio di Marta Zatta)
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