06/03/2026 PADOVA – Sarà giudicato con rito abbreviato il papà arrestato nell’ottobre 2024 con l’accusa di avere seviziato il figlio nato da pochi mesi e ricoverato in ospedale. Davanti ai giudici il giovane, un 23enne residente a Camisano Vicentino, si è proclamato innocente. || Comparirà in trubunale il prossimo 25 giugno dove sarà giudicato con rito abbreviato il giovane padre, 23 anni, accusato di aver seviziato il figlioletto che all’epoca dei fatti non aveva ancora compiuto un anno. Il caso è esploso nell’autunno 2024 quando il bambino era ricoverato in azienda ospedaliera di Padova. Il sospetto che le difficoltà respiratorie e i traumi alla lingua fossero stati causati dai genitori aveva convinto i sanitari della pediatria a rivolgersi alla polizia. La squadra mobile aveva, all’epoca dei fatti, installato delle telecamere nella cameretta del bambino ricoverato documentando quanto avveniva: il papà era stato visto compiere azioni lesive nella bocca del bambino con traumi irreparabili al cavo orale e alla faringe tanto che al piccolo i sanitari avevano dovuto amputare la lingua. Dopo due giorni di osservazione, il giovane di origine sinti, nato a Pianiga nel veneziano ma residente con la famiglia a Camisano Vicentino, era stato arrestato e adesso è stato raggiunto da un divieto di dimora nella regione. Davanti al giudice per le indagini preliminari il 23enne si è proclamato innocente spiegando di aver agito nel tentativo di far respirare il piccolo. Risultata completamente estranea ai fatti la mamma a cui è stato affidato il bambino che tra pochi mesi compirà due anni. (Servizio di Chiara Gaiani)


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