03/04/2026 PADOVA – Linea dura dei carabinieri contro le irregolarità nei luoghi di lavoro. Interventi in tutta la Provincia, compresi bar e saloni di bellezza dell’Alta Padovana. || Controlli dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro contro il lavoro sommerso e per verificare la tutela della salute e della sicurezza per i lavoratori. Dieci le persone denunciate, seible attività sospese. Un controllo che si è sviluppato in città e in tutta la provincia di Padova, in vari settori produttivi, dalla ristorazione ai saloni di bellezza, ai parrucchieri. Dagli accertamenti sono emerse numerose irregolarità. Ad esempio la mancata formazione ed addestramento dei lavoratori, la mancata visita medica e formazione dei lavoratori; gravi violazioni in materia di sicurezza; la mancanza del corso di primo soccorso e antincendio da parte dei lavoratori, oltre all’assenza delle misure necessarie per la gestione delle emergenze. L’operazione ha portato alla denuncia a piede libero di 10 persone e all’adozione di provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per le aziende che hanno presentato le criticità più gravi. A Montagnana è stata sospesa l’attività ad un salone di parrucchiera, a Vigodarzere è stato sanzionato un salone. Sospese poi le attività di due bar a Padova e uno a Agna, e di una pizzeria a Vo’, che aveva 5 lavoratori su 7 irregolari. Sanzionati o sospesi bar anche a Santa Giustina in Colle, Piazzola sul Brenta, Piombino Dese e Albignasego. In totale l’operazione dei carabinieri ha portato multe per 212.500 euro, e sanzioni amministrative per quasi 50mila euro. (Servizio di Federico Fusetti)


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