08/04/2026 PADOVA – Immediato il calo del prezzo del petrolio dopo la tregua tra Stati Uniti e Iran. Nessun effetto immediato sui prezzi dei carburanti, ma la preoccupazione, spiega il presidente della Faib del Veneto Flavio Convento, è per quello che accadrà tra 15 giorni. || Gli economisti lo chiamano effetto razzo/piuma, i prezzi che schizzano come un razzo nel momento di tensione ma poi scendono molto lentamente. E in effetti, la situazione alla pompa nella giornata odierna non era molto diversa da quella registrata nelle ultime 24 ore nonostante l’agognata tregua di due settimane tra Stati Uniti e Iran. Nel frattempo, con il diesel che viaggia tra i 2,2 e i 2,3 euro al litro, nelle pompe Eni dove il prezzo al litro era di poco superiore ai due euro, il carburante continua a non essere disponibile. Interessante capire l’origine di questa riduzione di prezzo, continua Convento. Nei prossimi giorni è ragionevole prevedere un calo del costo dei carburanti ma a preoccupare resta il lungo periodo. – Intervistati FLAVIO CONVENTO (Presidente Regionale Faib Confsercenti) (Servizio di Chiara Gaiani)
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