14/04/2026 PADOVA – L’11 marzo del 1944 un bombardamento distrusse l’affresco del Mantegna realizzato nella cappella Ovetari della Chiesa degli Eremitani. Ora 31 frammenti sono stati ritrovati a Roma, e così il Ministro Giuli ieri era a Padova per fare il punto della situazione. Molti altri frammenti, nel 1944, erano fintii nelle case dei padovani. || I pezzi in questione sono quelli dell’affresco di Mantegna nella cappella Ovetari della chiesa degli Eremitani, una delle principali opere d’arte padovane. Fu distrutto in un bombardamento del 1944, e qualcuno si portò a casa dei pezzi del’opera. In parte vennero restituiti, ma ne mancano molti.A Roma, nell’archivio dell’Unesco, sono stati ritrovati 31 frammenti dell’opera del Mantegna, e così il ministro della Cultura Giuli nelle scorse ore ha visitato la chiesa degli Eremitani.L’idea è quella di applicare all’affresco l’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali. La Cappella Ovetari non tornerà agli antichi splendori, ma si potrà migliorare la percezione visiva della grande opera di Mantegna. – Intervistati ANDREA COLASIO (Assessore alla Cultura Padova) (Servizio di Federico Fusetti)
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