14/04/2026 PADOVA – Il 4 maggio in Tribunale prossima udienza del processo che vede al centro i lavori allo stadio Euganeo. Il Comune chiede un maxi risarcimento alla ditta che ha vinto il primo appalto. || La gioia per aver aperto la nuova curva dello stadio Euganeo ai tifosi, per aver registrato subito il tutto esaurito, e per il ritorno al successo del Padova non cancella l’amarezza di una vicenda giudiziaria che si trascina da cinque anni e che non è ancora finita. L’ultima puntata? Il Comune di Padova ha depositato la richiesta di costitursi parte civile e di chiedere un risarcimento danni alla ditta che vinse il primo appalto di oltre 4 milioni di euro. Un aumento significativo della richiesta di risarcimento, visto che la precedente era di 2 milioni e 700 mila euro. I dati di fatto, non giustificazioni, afferma Bonavina, sono due anni di Covid, la guerra in Ucraina, l’aumento dei costi energetici. I prezzi di cinque anni fa non sono più gli stessi.I cittadini e i tifosi, conclude amaro Bonavina, hanno contestato così costi e tempi di realizzazione della curva. Comprensibile, dal loro punto di vista, ma dimenticando la complessità della situazione. – Intervistati DIEGO BONAVINA (Assessore allo Sport Comune di Padova) (Servizio di Federico Fusetti)
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