15/04/2026 VIGONZA – Ultima udienza del processo per il femminicidio di Giada Zanola uccisa nel maggio del 2024. Un ex compagno di cella smentisce il detenuto che aveva raccontato di aver raccolto la confessione del delitto da parte di Andrea Favero l’ex compagno accusato della sua morte || Un ex compagno di cella di Andrea Favero ha smentito quello che a dicembre un altro detenuto del Due Palazzi aveva raccontato davanti ai giudici durante il processo contro il 40enne di Vigonza accusato di aver ucciso la sua ex compagna Giada Zanola lanciandola dal cavalcavia di Vigonza sopra la A4 dopo averla stordita con dei sonniferi. A dicembre un 69enne detenuto aveva detto che Favero gli aveva confidato di aver ucciso Giada dopo averla caricata in auto stordita. Oggi in aula nell’ultima udienza prima delle requisitorie e delle arringhe di accusa e difesa un altro ex compagno di cella ha smentito categoricamente che Favero abbia mai incontrato il detenuto 69enne. L’uomo che con Favero ha trascorso i mesi di detenzione tra giugno e ottobre 2024 ha detto che il 40enne non parlava con altri detenuti, ma solo con lui e che si è sempre professato innocente. Il testimone portato dalla difesa è stato l’ultimo, prima di lui aveva parlato anche un ex fidanzato di Giada Zanola con cui la 33enne bresciana aveva avuto una breve relazione tra il 2015 e il 2016 prima di incontrare Andrea Favero. L’uomo ha raccontato di una relazione difficile, i difensori hanno chiesto se Giada avesse manifestato intenti suicidi. La loro storia però è durata poco perchè mentre la 33enne lavorava per lui ha incontrato Favero che era sua volta dipendente. Nella prossima udienza ci saranno le requisitorie, le arringhe e forse potrebbe arrivare già la sentenza. (Servizio di Valentina Visentin)
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