14/05/2026 PADOVA – E’ l’investimento più importante in mezzi e attrezzature da quando esiste la Protezione Civile di Padova, ovvero 25 anni. Si va dai droni alle gru. || Un mezzo con gru e cassone ribaltabile, due pick-up, un camper come sala operativa mobile, un van attrezzato con motoseghe, un drone, e una insacchettatrice elettrica, e molto altro. Da quando la Protezione Civile è nata a Padova, 25 anni fa, è il primo investimento in nuovi mezzi e attrezzature. Ben 400mila euro, per velocizzare gli interventi di emergenza, e rendere più efficienti i quasi 120 volontari per quella che è la Protezione Civile più grande del Veneto, e tra le prime in Italia.Tra gli acquisti anche una insacchettatrice elettrica, che potrà anche essere spostata dove serve, e in grado di preparare automaticamente centinaia di sacchetti di sabbia per alluvioni e allagamenti, mentre ora i sacchetti sono preparati a mano.Gli acquisti saranno fatti entro l’estate, in caso di emergenze saranno abbattuti i tempi. Oggi i volontari devono lasciare il lavoro, recarsi in sede, e allestire i mezzi, il che richiede anche ore. Trovare mezzi nuovi e già allestiti con le attrezzature a bordo fa partire in fretta le squadre di soccorso e permette di intervenire in pochissimo tempo dove ci sono emergenze e cittadini in attesa di aiuto. – Intervistati ALESSANDRO BISATO (Assessore Protezione Civile Padova), FRANCESCO SCHIAVON (Responsabile Protezione Civile Padova) (Servizio di Federico Fusetti)
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