05/06/2026 PADOVA – L’ex cinema Altino chiuso dal 2006 verrà restaurato grazie ad un progetto della Fondazione Chiara e Francesco Carraro che trasformerà la struttura in un centro culturale contemporaneo restituendo alla città uno dei suoi edifici più amati. Prima dell’avvio dei lavori ci sarà un’apertura straordinaria di due giorni sabato e domenica. || Ritrovare un luogo che è impresso nella memoria storica dei padovani, un cinema che non è stato solo un punto di ritrovo per molte generazioni, ma anche un gioiello dell’architettura del Novecento. Il cinema Altino si prepara a vivere la sua seconda esistenza con il progetto di recupero promosso dalla Fondazione Chiara e Francesco Carraro.L’opera di restyling dovrebbe durare due anni, l’intero stabile è sottoposto a vincolo monumentale. Progettato dall’architetto Quirino de Giorgio, il prospetto esterno austero rivestito di trachite prosegue nel foyer dove si incontrano numerosi materiali ed elementi eclettici. L’Altino ospiterà la collezione d’arte costruita da Francesco Carraro e dalla moglie.Un legame forte quello della famiglia Carraro con il cinema e la cultura come ricorda Mario Carraro.Chiuso dal 2006, a 20 anni dall’ultima proiezione, l’Altino riaprirà per due giorni il 6 e il 7 giugno con un’installazione immersiva dell’artista sloveno Atej Tutta, per i padovani un’occasione per rivedere la platea del cinema prima dei lavori di restauro che inizieranno a luglio. – Intervistati ENRICO CARRARO (Presidente Fondazione Chiara e Francesco Carraro), MAURO BARONCHELLI (Direttore Fondazione Chiara e Francesco Carraro), MARIO CARRARO (Imprenditore), SERGIO GIORDANI (Sindaco di Padova), ANDREA COLASIO (Assessore alla Cultura del Comune di Padova) (Servizio di Valentina Visentin)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.