11/06/2026 LIMENA – Il processo contro Alessio Battaglia, il triestino accusato di avere ucciso a Limena nel febbraio di un anno fa Franco Bergamin. Ieri davanti ai giudici della corte d’assise del tribunale di Padova il 43enne ha parlato. || Ha ricostruito quanto avvenuto in questa casa di via Giovanni XXIII a Limena il 22 febbraio di un anno fa. A parlare davanti ai giudici della Corte d’Assise di Padova, è stato Alessio Battaglia, il 43enne triestino accusato dell’omicidio di Franco Bergamin, l’anziano che lo stava ospitando. Vivevano insieme da qualche tempo, l’anziano aveva dato ospitalità a lui e alla sua compagna. Stava cucinando quella sera quando alla nuova avance dell’80enne Battaglia avrebbe reagito spintonandolo e facendolo cadere dal divano. Da lì un’agonia che lo avrebbe portato alla morte il giorno successivo. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il corpo di Bergamin era stato poi messo in alcuni sacchi della spazzatura nascosti in un armadio con la casa sparsa di profumatori per dissimulare la tragedia. Solo il 5 marzo la scoperta del corpo di Bergamin e il giorno successivo l’arresto di Battaglia che era nel frattempo fuggito a Monfalcone. In aula, è stata poi la volta dei medici legali incaricati dalla procura. Gli esiti dell’autopsia parlano di una doppia frattura del collo. Prossima udienza l’8 luglio. (Servizio di Chiara Gaiani)


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