15/06/2026 PADOVA – Nel weekend appena concluso, a Roma, l’assemblea costituente di Futuro Nazionale. Tra i delegati anche il padovano Luciano Sandonà: «Un’alleanza con il centrodestra è possibile ma solo se si rispettano i patti con gli elettori». || 1750 delegati, 130 i veneti. E’ nato nella due giorni all’Auditorium della Conciliazione di Roma Futuro Nazionale, il partito del generale Roberto Vannacci. Bordate al centro destra sono arrivate dal presidente del movimento. Tra i presenti il deputato trevigiano Gianfranco Bof che ha lasciato la Lega. Da Fratelli d’Italia Joe Formaggio e il padovano Luciano Sandonà. Elettori e rispetto dei patti stretti con loro. Su questo Futuro Nazionale non è disposto ad arretrare di un passo e da qui ecco qualche sassolino tolto dalla scarpa e diretto al governo Meloni. Intanto il movimento cresce dimostrandosi attrattivo, racconta Sandonà, anche tra chi non ha mai fatto politica. Oltre centomila gli iscritti a livello nazionale, oltre diecimila quelli veneti. – Intervistati LUCIANO SANDONA’ (Futuro Nazionale) (Servizio di Chiara Gaiani)


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