16/06/2026 MONTAGNANA – Cento chili di rame già pronti per essere portati via, lasciando al buio però le case del quartiere. E’ successo a Montagnana. || L’energia elettrica che si interrompe continuamente, i sospetti di un tecnico di E-Distribuzione, l’intervento dei carabinieri. Non era un guasto, ma il furto di rame da una cabina elettrica. E così due persone sono finite in manette. I militari li hanno sorpresi a rubare tubi in rame e cavi elettrici negli edifici di un ex azienda produttrice di prosciutti a Roveredo di Guà, nella zona di Montagnana. Il tecnico era stato allertato per le frequenti interruzioni di energia elettrica, ma nel corso del sopralluogo ha notato un’auto parcheggiata nei pressi di una cabina elettrica abbandonata, e rumori dall’interno. Immediato l’intervento dei carabinieri, che sono entrati nell’edificio bloccando due italiani di 35 e 33 anni, già noti alle forze dell’ordine e residenti nella bassa padovana, che stavano smontando i cavi elettrici. Accusati di furto aggravato in concorso, avevano già accastato 100 chili di rame, che stavano per essere caricati su un’auto pronta all’esterno con il bagagliaio aperto. Arresto convalidato dalla procura di Verona, che ha disposto per i due l’obbligo di firma a Este e Montagnana. (Servizio di Federico Fusetti)
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