16/06/2026 PADOVA – Un consiglio provinciale profondamente rinnovato quello uscito dalle urne. Solo tre donne, tra i sedici consiglieri eletti. Un cambio di equilibri anche nel centro destra dove partono da tre consiglieri eletti sia Fratelli d’Italia che la Lega. || Sorrisi, strette di mano e foto di gruppo con qualche assenza. In provincia inizia il lavoro dei sedici consiglieri eletti. Sperava in uno in più il centro sinistra che resta fermo a sei, dieci i consiglieri di centro destra con un cambio di equilibrio: pareggio Lega Fratelli d’Italia tre a tre, confermati i due di Forza Italia, conquista due consiglieri l’Udc. La Lega, nel listone di centro destra, regge. Determinante per il successo dell’Udc i piccoli comuni. Tre le donne elette, tra loro Elena Paggetta. Un ente fatto di amministratori che continuerà a lavorare in sinergia, ribadiscono gli eletti. Fin qui tutto bene. Il vero banco di prova a settembre, l’elezione del presidente che succederà a Sergio Giordani. In pole position Daniele Canella, Lega ma i giochi, con i tre consiglieri eletti in Fratelli d’Italia, sono ancora aperti. – Intervistati STEFANO BARALDO (Consigliere comunale San Martino di Lupari, Lega), UMBERTO PERILLI (Sindaco di Conselve, Forza Italia), MASSIMO CAVAZZANA (Sindaco di Tribano, Udc), ELENA PAGGETTA (Assessore Villanova di Camposampiero, Forza Italia), MORENO GIACOMAZZI (Sindaco di Santa Giustina in Colle) (Servizio di Chiara Gaiani)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(WlJOSLkrPJo)finevideoid-categoria(servizio_tg)finecategoria